La Vetreria Re, attiva nel settore della lavorazione del vetro da oltre 20 anni e specializzata nella realizzazione di vetri e cristalli di sicurezza, anche su misura, propone alla sua clientela vetrate autoportanti e tagliafuoco, vetri antinfortunistici, vetri antiproiettile e antisfondamento, vetri isolanti e antirumore, vetrate a camera doppia o tripla, vetri per edilizia, vetri piani di sicurezza e molto altro ancora. Nata nel 1989 come vetreria a gestione familiare, la Vetreria Re negli anni è cresciuta e si è espansa, giungendo a conquistarsi una posizione di primo piano nel mercato delle vetrerie industriali, civili e professionali, grazie a una visione improntata sull'innovazione, sia in termini di tecnologie che di design, e alla collaborazione con aziende e professionisti del settore dell’arredamento, della meccanica e della progettazione.

 

  

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Quando si parla di vetri di sicurezza si rischia di fare una gran confusione a causa della vasta e contraddittoria terminologia adoperata. Si sente infatti spesso parlare di vetri infrangibili e vetri antiproiettile, vetri armati o retinati, vetri blindati e vetri antivandalici, ventri antinfortunistici e persino di vetri antiesplosione. Ma un materiale apparentemente fragile come il vetro può davvero garantire livelli di protezione così elevati, tali da difendere chi si trova dall’altra parte del cristallo da atti di vandalismo, proiettili o esplosioni? Grazie alle sue caratteristiche naturali, come l'elevata resistenza termica, a particolari tecniche di lavorazione e all’accoppiamento con altri materiali in grado di conferirgli maggiore compattezza e robustezza, il vetro di sicurezza può fornire livelli di protezione anche molto elevati.

Nel settore della sicurezza, l’offerta di prodotti della Vetreria Re include vetri e cristalli blindati, stratificati, accoppiati, temprati (o temperati), antisfondamento, antintrusione e antinfortunistici, oltre a speciali cristalli di sicurezza per parapetti, vetri per pavimentazioni, per musei e per vetrine. I cristalli di sicurezza sono classificati da apposite normative nazionali ed europee, che stabiliscono anche quale tipologia di vetro debba essere utilizzata in diverse situazioni, esplicitando la necessità di utilizzare in luoghi pubblici e/o ad alta frequentazione esclusivamente vetri di sicurezza in grado di tutelare l’incolumità di persone e cose anche in caso di rottura accidentale.

Le due principali tipologie di cristallo di sicurezza includono il vetro temprato (o temperato) e il vetro stratificato (anche detto accoppiato), che si distinguono per le modalità di lavorazione. Il vetro temprato si ottiene infatti tramite un particolare trattamento termico, che consiste nell’inserire la lastra di vetro in un apposito forno, per riscaldarla fino alla cosiddetta alla temperatura di "transizione vetrosa", o di tempra, corrispondente a circa 640 °C. Quindi il cristallo viene estratto ed esposto a getti di aria fredda, in modo da raffreddare velocemente la superficie esterna, che si contrae, mentre la parte interna si mantiene viscosa più a lungo. Tale trattamento causa la formazione di spinte di compressione sulla superficie esterna e di tensioni distensive nella parte interna, che inducono uno stato di tensione permanente nella lastra vetrosa, che in questo modo acquisisce maggiore resistenza meccanica, alla flessione e agli shock termici.

I cristalli di sicurezza in vetro temprato sono robusti, resistenti a tentativi di effrazione e, in caso di rottura, si sbriciolano in minuscoli frammenti non taglienti. Indicati per l’utilizzo in contesti residenziali (per la realizzazione di parapetti, pareti vetrate fisse o scorrevoli, box doccia, porte interne, tavoli eccetera), i vetri temprati di sicurezza sono inoltre idonei per l’uso in edifici pubblici (musei, gallerie d’arte, spazi espositivi, banche, uffici, studi professionali eccetera) e in locali commerciali (showroom, vetrine di negozi, discoteche, club eccetera).

L’altro modello di vetro di sicurezza è il cristallo accoppiato o stratificato, costituito da due o più lastre di vetro mantenute solidali tra loro da un materiale plastico (PVB, per esteso polivinilbutirrale). Anche il vetro stratificato assicura elevati livelli di sicurezza passiva, in quanto, in caso di rottura, tutti gli eventuali frammenti di vetro restano attaccati al foglio adesivo di PVB prevenendo il ferimento di persone e il danneggiamento di oggetti. Il livello di sicurezza offerto dal vetro stratificato può essere incrementato aumentando lo spessore e il numero di lastre di vetro e fogli di PVB, garantendo protezione antinfortunistica, antivandalica, antintrusione, antisfondamento, antiproiettile o antiesplosione.

Come il vetro temprato, anche il vetro stratificato può essere utilizzato in contesti domestici, urbani o lavorativi per la realizzazione di vetrine, parapetti, pensiline, scale, pareti divisorie e persino per realizzare scenografiche pavimentazioni in vetro. Sia i vetri temperati che i vetri stratificati si prestano ad ampi margini di personalizzazione con l’inserimento di decorazioni e la possibilità di scegliere diversi colori. Resistenti agli urti e inoffensivi in caso di rottura, i vetri di sicurezza stratificati o temperati sono in grado di proteggere l’incolumità di persone e cose prevenendo infortuni e difendendo da atti vandalici, tentativi di effrazione e persino di rapina a mano armata. Per ulteriori approfondimenti sulle diverse tipologie di cristalli di sicurezza, si rimanda alle sezioni appositamente dedicate sul sito della Vetreria Re.